Facebook sfida Google, lancia la sua e-mail

La chiamano in diversi modi: GMAIL Killer, Progetto Titan, o più semplicemente ‘Facebook Mail’. Questa è la nuova mossa di Facebook, il social network più frequentato del mondo: un servizio di posta elettronica via web, integrato nella piattaforma. In apparenza un servizio non particolarmente innovativo, che arriverebbe in un mercato già ben rodato. Eppure, una vero colpo nel mercato dell’e-mail, avendo come base oltre 500 milioni di utenti. Che presto potranno utilizzare un indirizzo di posta con il proprio nome seguito da ‘@facebook.com’, leggibile dai software di posta più comunemente utilizzati come Outlook, Thunderbird e Windows Mail.

Il lancio del nuovo servizio sembra che verrà ufficializzato lunedì. Insieme al probabile annuncio di un’alleanza strategica con Microsoft, per implementare in Facebook le funzionalità delle applicazioni di Office. La nuova e-mail di Facebook si integrerà completamente al social network, sfruttando il modello di funzionamento della della rete di amicizie. Un ecosistema di comunicazione ‘sensibile’ al mondo di relazioni degli utenti, in grado di mettere insieme testo, immagini, musica e video in un unico contenitore di comunicazioni. E dare a questo flusso di informazioni una priorità basata sul contesto sociale di ognuno. Non si tratterà dunque di una semplice e-mail, ma di una vera e propria segreteria personale in grado di valutare qualitativamente le comunicazioni e capire cosa è più importante o sta più a cuore all’utente.

E tutto ciò può tranquillamente aver successo, visto che ogni mese sono circa 25 miliardi i contenuti che gli utenti di Facebook mettono a disposizione della propria rete di “amici” digitale. Un’agorà elettronica realizzata, che in passato ha mostrato  qualche rischio per la privacy, prontamente risolto. E che l’accordo con Microsoft potrebbe trasformare anche in una piazza d’affari. L’attacco a Google è evidente. Alleandosi con Microsoft, Facebook andrebbe a competere sul terreno che finora è giurisdizione esclusiva dell’azienda di Mountain View: email e applicazioni professionali spesso utili, usabili e gratuite, online, utilizzabili da computer, tablet e smartphone, e già attive da diversi anni nel caso di Big G. Il terreno perduto in termini di tempo, Facebook potrebbe recuperarlo con la forza dei numeri. Una base di mezzo miliardo di utenti attivi nel mondo, di cui oltre 16 milioni solo in Italia. Per un’idea di scala, Yahoo Mail, ritenuto dagli analisti il leader di mercato, supera di poco i 280 milioni, mentre Google con la sua GMail è poco sotto i duecento.

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