Glossario

Il perché del glossario.

Il glossario serve sia per chiarire il significato di alcuni termini non comunissimo, ma anche ad aggirare le insidie del politichese e del gergo giornalistico. Il glossario non è un dizionario, per cui vi spiegherà semplicemente il senso desiderato delle parole, senza perdersi in questione sull’etimologia o in altri significati non utili al contesto in cui operiamo.

Da Wikipedia:

Politichese è un neologismo utilizzato per indicare il linguaggio utilizzato dai politici, quando dal pubblico è giudicato difficile, ampolloso e inutilmente complicato.
Il termine è nato alla fine degli anni cinquanta per indicare la retorica volutamente incomprensibile al grande pubblico che i politici italiani utilizzavano.

Un noto esempio è l’espressione “convergenze parallele” di Aldo Moro.

In teoria qualunque discorso può essere bollato di politichese se è confezionato apposta per non informare, non spiegare, per difendere il proprio operato da controlli, accertamenti, critiche, per affrontare qualunque argomento in qualunque contesto pubblico senza in realtà dire alcunché. Gli ingredienti variano da politico a politico: metafore, vaghezza, genericità, ambiguità, evasività, termini specialistici, astrazioni,luoghi comunistereotipiallusionitautologie.

Non esitate ad indicare termini che non vi sono chiari, provvederemo al più presto ad aggiungerli al glossario.

A

À la carte: tutto ciò che deve essere fatto in tempi brevi, scegliendo fra le opzioni disponibili

Abuso d’ufficio: reato commesso nello svolgimento delle funzioni o del servizio da un pubblico ufficiale che in violazione di norme di legge o di regolamento intenzionalmente procura a sé o ad altri un ingiusto vantaggio patrimoniale o arreca ad altri un danno.

Acchiappavoti: colui che è in grado di raccogliere suffragi e convogliarli verso se stesso o altro candidato grazie alle relazioni personali, al carisma e alle clientele, piuttosto che al partito, alle idee e ai programmi.

Accolito: fidato sostenitore di un gruppo o di un partito politico.

Ad hoc: qualcosa è stata fatta per un fine ben preciso e unicamente per questo.

Ad personam: riferito a una legge, significa che è stata promulgata per tutelare gli interessi di una sola persona.

Affair: scandalo, caso.

Agenda politica: elenco delle cose da fare nel futuro.

Aggiotaggio: divulgazione di notizie false, esagerate o tendenziose al fine di turbare il mercato delle merci e dei valori.

Amnistia: cancellazione del reato e della relativa pena. Viene proposto per risolvere il problema del sovraffollamento della carceri.

Anni di Piombo: decennio compreso tra la fine degli anni sessanta e quella degli anni settanta, segnato dalle stragi e dagli attentati organizzati dal terrorismo delle Brigate rosse e dai gruppi di estrema destra.

Antitrust: autorità garante della concorrenza del mercato.

Arcore: paese che ospita la villa di Berlusconi.

Astensione: scelta di non partecipare a una votazione.

Aut aut: la condizione di dover prendere una decisione immediata e precisa.

Aventino: ritirata dai lavori parlamentari.

B

Balcanizzazione: frammentazione, conflittualità costante e paralizzante.

Berluscones: parlamentari di prima nomina eletti da Berlusconi.

Bicameralismo perfetto: sistema istituzionale basato su due Camere che hanno le stesse funzioni.

Bipartisan: convergenza fra partiti contrapposti su un determinato argomento.

Bipartitismo: situazione in cui il quadro politico è composto solo da due partiti contrapposti.

Bipolarismo: sistema politico basato da due poli formati da più partiti che si scontrano.

Blindatura: manovra dopo la quale una legge non può più essere modificata.

Boiardi: dirigenti delle aziende pubbliche nominati su indicazione dei partiti.

C

Calabrone: colui che raggiunge degli obiettivi impossibili senza che nessuno riesca a spiegarsi il perché.

Calembour: gioco di parole.

Camaleonte: opportunista.

Camarilla: gruppo di persone che intrigano, patteggiano, solidarizzano per promuovere eventi utili ai fini che si sono prefissati.

Cammellieri: coloro che portano la gente a votare nelle consultazioni elettorali.

Campanilismo: parteggiare per il proprio paese.

Candidato civetta: candidato per richiamo, che funge da esca.

Cane da guardia: vigilante.

Canea: persone che schiamazzano, oppure clamore di critiche.

Canguro: tattica per accelerare le pratiche parlamentari.

Caporetto: pesante sconfitta.

Captatio benevolentiae: cercare di ingraziarsi gli elettori con gesti popolari.

Capzioso: chi cerca di trarre in inganno, insidioso.

Cariatide: insulto rivolto a chi non conta più niente mentre in passato aveva un ruolo importante.

Carneade: perfetto sconosciuto.

Carroccio: Lega Nord.

Carrozzone: enti pubblici con scarsa efficienza ed elevato numero di impiegati ben retribuiti.

Caschi blu: esercito dell’Onu.

Casematte del potere: luoghi inespugnabili del potere comunista.

Cassandra: chi evoca eventi infausti, pessimista.

Cassare: cancellare, abrogare.

Casta: la privilegiata classe politica.

Cattocomunista: cattolico aderenti al Partico Comunista Italiano.

Caucus: riunione interna al partito.

Cavaliere bianco: il salvatore di un’azienda.

Condono: sanatoria, legalizzazione di una pratica illecita.

D

Debito pubblico: debito nello Stato nei confronti dei soggetti che hanno sottoscritto obbligazioni.

Decreto legge: atto con valore di legge emanato dal Governo nazionale di propria iniziativa in casi straordinari di necessità e urgenza. Il decreto legge deve essere convertito in legge dal Parlamento entro sessanta giorni dalla sua entrata in vigore, altrimenti decade.

Decreto legislativo: legge emanata dal Governo su delega del Parlamento.

Deficit: le voci in passivo nel bilancio dello Stato.

Deflazione: decremento graduale ma inarrestabile di moneta circolante. La conseguenza è il calo dei prezzi, l’aumento del potere d’acquisto della moneta. La deflazione è segno di una grave recessione.

Depressione: recessione.

Deregulation: l’intento di procedere all’abrogazione di leggi e regolamenti al fine di semplificare le norme su una determinata materia, velocizzare i tempi, eliminare le contraddizioni e l’eccesso di regole.

Desistenza: tattica elettorale adottata da partiti che pur non facendo parte di una coalizione hanno raggiunto una intesa volta a favorire il successo dei propri candidati.

Devolution: decentramento, il passaggio di funzioni e poteri dallo Stato alla Regione, esprime la forte volontà politica di privilegiare le autonomie regionali e di pervenire ad una profonda trasformazione dello Stato in senso federale.

Diaspora: frammentazione.

Dicastero: ministero.

Diminutio capitis: diminuzione del capo, nel senso di una valutazione inadeguata del suo ruolo. L’espressione latina viene adoperata comunemente per segnalare un atteggiamento, un comportamento, un’azione o un discorso che lede l’immagine di una persona influente, sottraendogli prestigio, autorevolezza o potere.

Discesa in campo: inizio delle attività politiche da parte di una persona prima estranea.

Disegno di legge: proposta di legge che uno o più deputati, il Governo o il popolo, presentano all’Assemblea.

Doppiopesismo: accusa rivolta a chi sostiene una cosa e il suo contrario a seconda della circostanza, dimostrando così un atteggiamento parziale e opinioni inattendibili.

E

Ecumenico: comportamento conciliante, rispettoso delle ragioni di tutte le parti.

Elefantiasi: tendenza alla crescita incontrollata.

Emendamenti: proposte di modifica scritte, strettamente attinenti all’oggetto del disegno di legge in discussione, firmate da uno o più deputati.

Escalation: peggioramento graduale di una situazione, estensione progressiva di eventi negativi.

Esecutivo: il Governo.

Establishment: alti dirigenti e leader politici.

F

Faccendiere: autore di traffici per lo più illeciti.

Falco: fautore di una linea intransigente.

Federalismo: decentramento dei poteri locali, soprattutto regionali, per arrivare alla trasformazione delle strutture istituzionali dello Stato e delle Regioni.

Franco tiratore: colui che, disattendendo alla disciplina di partito o del gruppo parlamentare ed evitando di essere scoperto, vota in modo difforme rispetto alle indicazioni ricevute, pregiudicando o impedendo l’approvazione di una deliberazione o l’elezione di un candidato.

Fronde: degenerazione delle correnti interne ai partiti.

G

Garantismo: esagerata cautela nei confronti di coloro che sono sospettati di avere trasgredito la legge o di un uso strumentale della legge per sfuggire alle sanzioni.

Girotondi: forma di protesta antigovernativa promossa da un’area della sinistra radicale non riconducibile ad alcun partito, anzi talvolta in contrasto con gli schieramenti politici. I promotori della protesta detti “girotondisti” o “girotondini” si tengono per mano e accerchiano simbolicamente i luoghi in cui si compiono le scelte contestate.

Giustizialismo: attaccamento alla legalità e alle vicende giudiziarie.

Glasnost: trasparenza, libertà d’informazione, possibilità di far sentire la propria voce.

Golpe: colpo di Stato. Golpe bianco: olpo di Stato che si svolge senza ricorrere alle maniere forti, senza armi, né galere.

H

Habeas Corpus: cardine del diritto angloamericano, indica la richiesta non eludibile dell’autorità giudiziaria, rivolta alla polizia, di esibire indizi gravi e prove di colpevolezza sul conto di un cittadino privato della libertà, in modo che esso subisca un regolare processo e eserciti il suo diritto di difesa. Di fatto è la norma che impone termini tassativi entro i quali la persona arrestata dalla polizia deve essere condotta davanti al magistrato affinché quest’ultimo convalidi la misura coercitiva.

I

Immunità parlamentare: garanzie concesse ai parlamentari affinché possano svolgere le loro funzioni liberamente e in modo indipendente. Quando l’Autorità giudiziaria decide di perseguire un parlamentare o di sottoporlo a misure restrittive della libertà personale, è necessaria una autorizzazione a procedere da parte dell’Assemblea (Camera e Senato) a cui il parlamentare appartiene.

Impeachment: procedura avviata contro il Presidente, accusato di violazione della legge.

In pectore: nomina scontata.

Inciucio: intrigo, patteggiamento segreto, anticamera di un imbroglio, intesa svantaggiosa, collaborazione con l’avversario politico, scambio inconfessabile di favori illeciti; talvolta usato in modo radicale per indicare un qualunque accordo dell’opposizione con la maggioranza di governo.

Indulto: provvedimento con il quale viene condonata per intero o in parte la pena principale inflitta.

Interim: carica pubblica affidata a qualcuno in via temporanea a causa della mancanza del titolare e in attesa della nuova nomina.

J

K

Jacquerie: ribellione sprovvista di motivazioni.

L

Lentocrazia: i tempi lunghi della burocrazia.

Lobbismo: azione di un gruppo di interesse (economico, finanziario, eccetera) finalizzata a influenzare le scelte parlamentari e del Governo per ottenere vantaggi, esercitando pressioni e talvolta utilizzando mezzi non leciti.

Lodo: una proposta che tenta di mettere d’accordo maggioranza e opposizione individuando gli elementi sui quali le parti convergono.

Luna di miele: tempo concesso a un nuovo Governo per dimostrare quello che sa fare, l’atteggiamento di disponibilità e di simpatia che i cittadini hanno verso chi comincia a fare il suo lavoro nelle istituzioni.

M

Mani pulite: stagione delle inchieste giudiziarie della Procura di Milano su leader politici, uomini di governo e manager pubblici e privati negli anni novanta.

Manuale Cencelli: spartizione equilibrata tra i partiti degli incarichi negli enti pubblici.

Maquillage: cambiamento di facciata, senza interventi risolutivi; tentativo di comunicare trasformazioni sostanziali attraverso provvedimenti marginali.

Mattarellum: attuale sistema elettorale italiano utilizzato per la Camera dei deputati. Prevede una quota di maggioritario pari al 75 per cento e la restante quota riservata al metodo proporzionale, attribuita attraverso il criterio, piuttosto complesso, dello scorporo.

Milazzismo: fase politica confusa, dai caratteri ambigui e sotto certi aspetti deprecabili.

Mitrokhin: Carteggio segreto, recentemente reso pubblico, dal quale emergerebbe la presenza in Italia di una rete spionistica sovietica e una lista di nomi autorevoli del mondo politico e del giornalismo legati a Mosca per il lavoro di intelligence svolto.

Moral suasion: tentativo di dissuadere qualcuno dall’assumere decisioni o intraprendere scelte e azioni svantaggiose usando unicamente le buone ragioni, la necessità di fare prevalere gli interessi generali e quelli dello Stato. La politica della moral suasion, esercitata con cautela e in modo riservato, è attribuita alla Presidenza della Repubblica.

N

Navigare a vista: assumere iniziative alla giornata, non avere un programma né obiettivi riconoscibili, assenza di una politica e di una strategia.

Notabili: persone che detengono un grande potere politico grazie alla loro posizione economica e agli apporti clientelari, riuscendo così a influenzare le istituzioni e la vita economica e sociale del Paese. Caratteristica precipua è la loro lunga permanenza al potere con conseguente svantaggio per la democrazia.

O

Omissis: omissioni, occultamento di scandali, strumento per proteggere gli autori delle malefatte.

Ostruzionismo: l’arma che le opposizioni parlamentari usano per contrastare le proposte del Governo e della maggioranza. Consiste nell’uso strumentale delle regole dell’Assemblea, al fine di ostacolare l’approvazione di un atto, una deliberazione, una nomina. L’ostruzionismo viene adottato in circostanze eccezionali, quando il motivo della contesa è particolarmente importante .Gli strumenti tradizionali dell’ostruzionismo sono gli emendamenti, cioè le proposte di modifica degli atti presentati dal Governo e la richiesta di intervenire nella discussione. Più se ne presentano, più lunga è la discussione, perché ogni deputato ha il diritto di intervenire su ogni emendamento. Lo scopo dell’ostruzionismo è quello di ritardare l’approvazione della legge. Talvolta questa tattica ha successo e costringe la maggioranza e il Governo a scendere a patti con l’opposizione, talvolta invece l’obiettivo non viene raggiunto perché il Governo pone la fiducia e, così facendo, annulla tutti gli emendamenti presentati dall’opposizione. Ponendo la fiducia, però, il Governo verifica la sua maggioranza, e se viene battuto, significa che non ha più la fiducia dei parlamentari che l’hanno voluto.

P

P2: antico sodalizio massonico divenuto negli anni settanta una loggia coperta, guidata per lungo tempo da Licio Gelli, con caratteristiche di segretezza. Raccolse nel suo seno nomi illustri dell’editoria, della politica, dell’esercito e delle forze dell’ordine. Sospettata di utilizzare mezzi illeciti per raggiungere i suoi scopi, tra cui il controllo delle scelte politiche e di governo , fu perseguita dalla magistratura e il suo capo, Licio Gelli, fu processato e condannato.

Par condicio: pari opportunità, condizione di parità.

Paternalismo: politica sociale che propone il benessere dei cittadini ma esclude una loro reale partecipazione diretta.

Pacs: norme di convivenza, fiscali e previdenziali per i gay.

Peculato: reato commesso da un pubblico ufficiale o persona incaricata di un pubblico servizio che usa o si appropria di denaro o altra cosa mobile di cui ha il possesso per le funzioni che espleta.

Peones: i parlamentari che non hanno modo di far prevalere le proprie opinioni o di partecipare alle decisioni del gruppo di appartenenza e di influire sui provvedimenti dell’Aula. Votano secondo le indicazioni ricevute e non possono fare altro.

Pianisti: i parlamentari che durante il voto con il sistema elettronico pigiano i pulsanti dei colleghi assenti al fine di far prevalere la proposta della loro parte.

Pragmatismo: dare valore ai fatti concreti, alla realtà come si presenta, alla necessità di superare gli ostacoli senza tenere in gran conto idee, valori e principi.

Premio di maggioranza: sistema elettorale che, al fine di assicurare il numero di parlamentari o consiglieri regionali necessari per esprimere un Governo stabile, premia il partito o la coalizione vincenti. Una maggioranza risicata, infatti, espone fatalmente l’esecutivo agli umori di pochi o addirittura del singolo parlamentare. Il premio, dunque, dovrebbe tutelare la funzione di governo e migliorare l’efficienza dell’esecutivo.

Primarie: elezioni che si svolgono al fine di designare i candidati dello schieramento politico.

Proporzionale: sistema elettorale adottato in Italia fino agli anni novanta. Successivamente si passò al maggioritario, seppure corretto, perché al criterio proporzionale venne addebitata l’instabilità politica e l’ingovernabilità del Paese. Il meccanismo delle preferenze e la possibilità di creare cordate faceva inoltre ritenere che, in alcune regioni, venisse favorito il consolidamento dei gruppi di potere, talvolta legati alle organizzazioni malavitose.

Q

Qualunquista: il termine fu coniato nel dopoguerra per indicare gli aderenti al neonato partito dell’Uomo Qualunque, una formazione che scomparve nel giro di pochi anni, ma che inizialmente raccolse un consenso sorprendente. Tale effimero successo era frutto del diffuso scetticismo e della sfiducia che molti italiani nutrivano verso i partiti, le ideologie e i leader del tempo. Oggi, le parole “qualunquista” e “qualunquismo” vengono usate per tacciare una persona di disimpegno, insensibilità politica, indifferenza verso i problemi del momento.

Question time: attività parlamentare dedicata alle domande rivolte in Aula dai deputati e alle risposte immediate degli esponenti del Governo.

Quorum: numero legale o numero minimo di partecipanti necessario affinché una iniziativa, una consultazione referendaria, la costituzione di una assemblea, una deliberazione, eccetera sia valida.

R

Recessione: crisi dell’economia, flessione e depressione, indice di impoverimento. La fase di recessione è segnalata da una grave riduzione dei consumi che si accompagna ad una diminuzione del prodotto interno lordo, cioè la quantità delle merci prodotte in un Paese.

Referendum: istituto giuridico che permette al corpo elettorale di partecipare direttamente alle scelte del Paese attraverso una consultazione popolare. I cittadini sono chiamati a esprimere, con un “no” o con un “sì”, la loro opinione su una determinata questione. Nell’Italia repubblicana il referendum finora proposto è di tipo abrogativo, cioè annulla una legge o una norma contenuta in una legge.I referendum possono essere anche propositivi, consultivi, costituzionali e istituzionali. In quest’ultimo caso il corpo elettorale è chiamato a fare una scelta istituzionale, per esempio decidere fra la monarchia e la repubblica.

Repubblica delle banane: espressione spregiativa adoperata per indicare una situazione di ingovernabilità, corruzione, assenza di democrazia. L’immagine delle banane accostata a quella della Repubblica richiama le nazioni sudamericane e la loro instabilità politica e istituzionale.

Rimpasto di governo: la decisione del Presidente di modificare la composizione del Governo, sostituendo alcuni Ministri e nominandone altri.

S

Separazione delle carriere: separazione delle carriere dei magistrati, in modo da non consentire il passaggio dalla funzione inquirente a quella giudicante e viceversa.

Sindacato giallo: il sindacato che fa gli interessi dell’azienda. L’espressione ha assunto una valenza fortemente critica, dal momento che il sindacato giallo è accusato di tradire i lavoratori a vantaggio degli imprenditori.

Soglia di sbarramento: norma del sistema elettorale che impedisce ai partiti di eleggere i propri candidati nelle circoscrizioni locali se non hanno ottenuto in sede nazionale una percentuale minima di voti (finora il 4%).

Spoil System: normale successione di dirigenti nella pubblica amministrazione e negli enti pubblici in seguito all’insediamento di un nuovo Governo, che procede a nomine di sua fiducia.

Stanza dei bottoni: luogo in cui si muovono le leve del potere legittimo.

T

Teorema: sinonimo di pregiudizio: nessuna tesi, infatti, può basarsi su presupposti non verificabili, e la legge stabilisce che per giudicare qualcuno occorrano prove o forti concomitanti indizi.

Toghe sporche: magistrati accusati di corruzione, di aver ricevuto denaro in cambio di sentenze favorevoli.

Trasformismo: attitudine a cambiare bandiera, la disponibilità a militare su fronti diversi a seconda del momento.

Trombato: candidato sconfitto nella competizione elettorale.

U

V

Vacatio legis: tempo che passa fra la pubblicazione della legge nella Gazzetta Ufficiale e il giorno in cui la legge entra in vigore.

Voto di scambio: si verifica quando il voto dell’elettore viene compensato con la concessione di un privilegio o, addirittura, con il pagamento di una somma di denaro.

W

Welfare: “stato di benessere”, in pratica indica il sistema di assistenza e sicurezza sociale a favore dei cittadini economicamente più deboli, specie nel campo della salute e della previdenza.

X

Y

Z